18.4.08

EMERGENZA AMBIENTE TUTELA E RESPONSABILITA':

Non c’è pace tra le nazioni senza pace tra le religioni;
non c’è pace tra le religioni senza dialogo tra le religioni;
non c’è dialogo tra le religioni senza criteri etici globali;
non c’è sopravvivenza del nostro globo senza un ethos globale, senza un’etica mondiale”

H. Kung



L'Associazione
LiBra
Libera Integrazione
per il Benessere e le Relazioni Armoniche


organizza

il convegno


EMERGENZA AMBIENTE
TUTELA E RESPONSABILITA':
Il contributo delle grandi tradizioni religiose


con il patrocinio di:
Comune di Cervinara

Domenica 27 Aprile
h. 16.00


c/o Sala Auditorium
Comune di Cervinara (AV)
Via Rettifilo


INTERVENGONO

Dott.ssa Vieni Rosa
Presidente Associazione LIBRA
Apertura lavori e saluti


Dott. Cioffi Franco
Sindaco Comune di Cervinara
Saluti

Prof. Federico D'Agostino
Ordinario di Sociologia presso l'Università Roma 3 - Presidente del Corso di Laurea in Sociologia
Docente di Sociologia presso Istituto Universitario “Suor Orsola Benincasa” di Napoli
Docente di Sociologia delle comunicazioni di massa presso John Cabot University di Roma
“Analisi sociologica della problematica ambientale”

Prof. Tubiello Antonio
Docente di filosofia sistematica presso l’Istituto di Scienze Religiose di Capua
“Corresponsabilità dell'uomo nella salvaguardia del creato”

Yassin Gentile
Dottore in Sharia
Imam Moschea di Napoli Associazione culturale islamica “Zaydibnthabit”
“L'Islam e l'ambiente”

Dott. Giuseppe Palatucci e Dott.ssa Annamaria Bambino
Responsabili Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai Campania
“L'uomo artefice dell'armonia”

Dott. Pierpaolo Pinhas Punturello
Rabbino Comunità Ebraica di Napoli
“La creazione come dono di Dio”

Prof. Francesco Fusaro
Docente Educazione Comparata presso la Facoltà di Scienze della Formazione Primaria
- Corso di Laurea in Scienze dell’Educazione Università di Salerno -
“Aspetti pedagogici ed educativi: educare alla vita”

Dott. Carmine Maturo
Dirigente di Legambiente Campania
Consigliere Nazionale Legambiente
“Pensare globalmente - agire localmente:
dall'Educazione Ambientale all'Educazione alla cittadinanza attiva“.

Dibattito\confronto


Moderatore:
Don Domenico Ruggiano
dott. in Teologia, Parroco di Forchia


INFO:


libracouns@yahoo.it

17.4.08

La rivolta in Tibet

Ho ricevuto questa foto con l'invito a diffonderla e pubblicarla
(via satellite, from:Britain's GCHQ, the government communications agency) scattata prima degli scontri e la rivolta di Lhasa.
Secondo questa foto "questi sono i monaci che hanno causato le violenze a Lhasa!!!"





Vi segnalo, inoltre, la possibilità semplicissima di mandare una e-mail all'ONU, attraverso il sito di Beppe Grillo
Free Tibet

17.3.08

Game's Over - Tibet Libero



Mi piace pubblicare questo video che ho trovato su YouTube realizzato per sostenere e per consapevolizzare sul Tibet e i tibetani.
Una foto dice più di mille parole, scrive l'autore del video, e ogni immagine ha una sua breve storia.
Ci sono ben più di 50 immagini in questo video...
Spero che tutti noi rivolgiamo, almeno una volta al giorno, un pensiero su quello che succede in Tibet e nel resto del mondo e su come i diritti umani vengono messi sotto i piedi.

L'appello di Richard Gere per l'autonomia del Tibet e i diritti umani dei tibetani

4.3.08

Un’altra Campania c’è già

Aree archeologiche, mare pulito, itinerari meravigliosi
Un’altra Campania c’è già
Il mensile di Legambiente propone un viaggio sorprendente
nella regione offuscata dall’effetto monnezza



Il numero di marzo della rivista La Nuova Ecologia dedica un ampio servizio alla bellezza della Campania. Una regione diversa da quella raccontata dai tg nazionali a causa dall’emergenza rifiuti. Quattro itinerari alla scoperta di un territorio occupato da 4mila kmq di aree protette e ricco di un patrimonio che ha fatto la storia culturale del nostro paese. Un primo percorso si inerpica tra i vicoli e le scale nascoste di Napoli, raggiunge il grande parco di Capodimonte, passando per la torre ottocentesca del Palasciano e il palazzo reale. Nel secondo, si parte Paestum e si attraversa lo splendido Parco del Cilento con i suoi ulivi e le sue imponenti montagne. Decisamente storico il terzo scenario, imperniato tra gli echi antichi di Pozzuoli e dei Campi Flegrei. Immancabile una visita sulle sponde dell’Averno e sul monte Nuovo di origine vulcanica. L’ultimo itinerario riguarda il Parco regionale dei Monti Lattari. Un viaggio attraverso le sue città più notevoli - Ravello, Positano, Amalfi, Vietri e Maiori - in un territorio pieno di ricchezze naturali e culturali.
Un’altra Campania possibile, da tutelare, che conserva le qualità di una regione dove natura e gastronomia si mescolano con arte e cultura. E l’accoglienza diventa tradizione.
La Nuova Ecologia è ricco di inchieste e approfondimenti su tutte le principali tematiche legate all’ambiente: dai cambiamenti climatici agli organismi geneticamente modificati, dall’energia all’inquinamento. Un vero punto di riferimento per il consumatore sensibile alla cultura dell’ambiente che desidera essere aggiornato sui temi della salute e dello sviluppo sostenibile. Un giornale che dedica forum e incontri con testimoni importanti del mondo della cultura e dell’economia, in cui c’è spazio per consigli utili e proposte per il tempo libero, la vita di ogni giorno e le vacanze. Perché, come dice Carmine Maturo, responsabile turismo e BB.CC. di Legambiente Campania, andare in vacanza in Campania, per ogni cittadino italiano deve significare voler bene all'Italia
La rivista è stampata in 100mila copie, vanta di 300mila lettori e arriva in abbonamento agli associati, ma viene distribuita anche attraverso le principali librerie Feltrinelli.

29.2.08

Biùtiful Cauntri - fra qualche giorno nelle sale cinematografiche

Ecco un documentario interamente dedicato alle ecomafie intitolato Biùtiful cauntri, di Esmeralda Calabria, Andrea D'Ambrosio e Peppe Ruggiero.
"Siamo in Italia, nella regione Campania dove sono presenti 1200 discariche abusive di rifiuti tossici. Sullo sfondo una camorra imprenditrice che usa camion e pale meccaniche al posto delle pistole"

guarda la scheda


23.2.08

Napoli e la Campania in quarantena turistica? No Grazie

E' necessario invece dare valore all'altra Campania e contemporaneamente far decollare la legge regionale sul turismo ormai da troppo tempo in attesa di essere discussa in Consiglio regionale.
E' utile e necessario promuovere e dare voce alla Campania degli oltre 4mila kmq di aree protette, il 30 per cento del suo territorio, dove arte e natura, mare e gastrononia si fondono per costituire un patrimonio unico al mondo.
La Campania conosciuta dai turisti di tutto il mondo e che oggi rischia di pagare il conto, pesante, dell'eco dell'emergenza rifiuti.
Perché c'è un "effetto monnezza" che fa dimenticare, anche agli stessi campani, che il centro storico di Napoli, la Reggia di Caserta con il suo parco, il sito di San Leucio, le aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata, il parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano con le aree archeologiche di Pestum e Velia, Padula sono tutti siti Campani definiti dall'Unesco Patrimonio Mondiale dell'Umanità.
Un effetto già in atto a tutto svantaggio dell'economia della regione.
Ma che si può fermare. Per questo è necessario proporre una Campania dove è possibile coniugare la vacanza e la conoscenza dei luoghi con la possibilità di dare sostegno al territorio e ai cittadini che si impegnano per difenderlo.
Perché andare in vacanza in Campania, per ogni cittadino italiano deve significare voler bene all'Italia.

12.2.08

Firma Il patto per difendere il turismo in Campania dall' "Effetto Monnezza"

Il turismo responsabile si fonda sulla conoscenza di un paese ed una comunità, adeguandosi ai tempi ed i ritmi del luogo, incontrando e parlando con la gente del posto, pernottando in piccole strutture e mangiando in ristorantini tipici; il tutto nel rispetto dell'economia e dell'ambiente.

Questo fino ad oggi è stato il turismo responsabile.

Il turismo responsabile però può trasformarsi in turismo solidale se la scelta della destinazione di un viaggio nasce dalla volontà di voler coniugare la vacanza e la conoscenza di un luogo con la possibilità di poter produrre beneficio e sostegno economico ad un determinato territorio.

La Campania meta preferita di turisti e viaggiatori amanti del coniugare l’arte, il mare, la natura e la gastronomia è oramai penalizzata in termini di prenotazioni e scelta come destinazione per scopi di viaggio e di vacanza.Gli addetti ai lavori parlano appunto di 'effetto “monnezza” a tutto svantaggio dell’economia turistica della regione.

Noi sappiamo che in Campania oltre 4000 Kmq (ca. il 30% della superficie campana) di Aree Protette rappresentano un esempio concreto di valorizzazione del territorio dalla dorsale appenninica con le sue propaggini costiere fino alle grandi riserve fluviali.Che Il Centro Storico di Napoli, La Reggia di Caserta con il suo parco, il sito di San Leucio, le aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata, il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano con le aree archeologiche di Paestum e Velia, Padula sono tutti siti Campani definiti dall'Unesco Patrimonio Mondiale dell'Umanità.

Che in Campania ci sono migliaia fra chiese conventi e siti minori da visitare, decine di luoghi termali, tre bellissme isole famose in tutto il mondo.Noi siamo a conoscenza che in Campania circa 200 Comuni raccolgono in maniera differenziata almeno il 35% dei rifiuti urbani, con picchi fino al 90%, e li avviano al riciclaggio al pari delle migliori esperienze del Nord Italia e che ci sono tantissimi cittadini campani che stanno organizzando la raccolta differenziata nei loro quartieri e nei loro condomini e che vogliono bene a questa terra e che non accettano che venga così maltrattata e oltraggiata.

Siamo figli di questa terra che intendono impegnarsi con responsabilità per salvaguardarne e promuoverne le bellezze e le opportunità .

Per questo è importante andare in vacanza in Campania per voler bene all’Italia.

firma un commento su http://www.turismosolidale.blogspot.com/ per aderire al Patto per la Campania oppure invia la tua adesione al circolo Neapolis 2000 di Legambiente neapolis@hotmail.com

6.2.08

Noi amiamo la differenziata

Napoli - Piazza del Plebiscito con l'Opera
"Noi amiamo le differenze"
realizzata da Michelangelo Pistoletto
fotomontaggio degli ambientalisti
di Legambiente/Neapolis 2000
che
AMANO LA DIFFERENZIATA

1.2.08

Rifiuti in Campania, secondo avvertimento Ue all’Italia - Legambiente: “Fare presto, ma bene”

Fare presto, ma bene. E’ questo il commento di Legambiente sul parere motivato inviato all’Italia dalla Commissione europea per la situazione dei rifiuti in Campania, ultima tappa della procedura d’infrazione prima del deferimento del caso alla Corte di Giustizia europea.
“La procedura avviata dalla Ue nei confronti del nostro Paese è un’ulteriore spinta ad agire rapidamente ma anche a trovare soluzioni lungimiranti e definitive – dice Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente -. Occorre sbloccare immediatamente la vicenda della gara d’appalto per l’inceneritore di Acerra e individuare i siti dove scaricare i rifiuti che giacciono nelle strade. Ma sono necessarie, da subito, altre due azioni imprescindibili, che non sono state invece prese sinora in considerazione: l’avvio della raccolta differenziata porta a porta in tutti i Comuni e quello degli impianti di compostaggio”.
“Solo lavorando su una veloce ed efficace riduzione della quantità di rifiuti e parallelamente sul completamento dell’impiantistica per il riciclaggio della frazione organica dei rifiuti, infatti, - conclude il presidente di Legambiente - si creeranno le condizioni per uscire nei prossimi mesi in maniera definitiva dall’emergenza”.

26.1.08

Uno ridurre i rifiuti

La questione rifiuti in Campania la si sta affrontando solo dal punto di vista dello smaltimento. Nessuno, tranne alcune associazioni, sta lavorando sulla riduzione della produzione dei rifiuti.
Va tenuto presente che gli imballaggi rappresentano il 40% in peso e il 60-70% in volume di tutti i rifiuti.
Non riesco a capire perchè nessun Sindaco non ha ancora emesso alcuna ordinanza di divieto di vendita e di uso dei prodotti monouso. Sindaci, un ordinanza di tre mesi...Basta poco che che ce vo'?