29.2.08

Biùtiful Cauntri - fra qualche giorno nelle sale cinematografiche

Ecco un documentario interamente dedicato alle ecomafie intitolato Biùtiful cauntri, di Esmeralda Calabria, Andrea D'Ambrosio e Peppe Ruggiero.
"Siamo in Italia, nella regione Campania dove sono presenti 1200 discariche abusive di rifiuti tossici. Sullo sfondo una camorra imprenditrice che usa camion e pale meccaniche al posto delle pistole"

guarda la scheda


23.2.08

Napoli e la Campania in quarantena turistica? No Grazie

E' necessario invece dare valore all'altra Campania e contemporaneamente far decollare la legge regionale sul turismo ormai da troppo tempo in attesa di essere discussa in Consiglio regionale.
E' utile e necessario promuovere e dare voce alla Campania degli oltre 4mila kmq di aree protette, il 30 per cento del suo territorio, dove arte e natura, mare e gastrononia si fondono per costituire un patrimonio unico al mondo.
La Campania conosciuta dai turisti di tutto il mondo e che oggi rischia di pagare il conto, pesante, dell'eco dell'emergenza rifiuti.
Perché c'è un "effetto monnezza" che fa dimenticare, anche agli stessi campani, che il centro storico di Napoli, la Reggia di Caserta con il suo parco, il sito di San Leucio, le aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata, il parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano con le aree archeologiche di Pestum e Velia, Padula sono tutti siti Campani definiti dall'Unesco Patrimonio Mondiale dell'Umanità.
Un effetto già in atto a tutto svantaggio dell'economia della regione.
Ma che si può fermare. Per questo è necessario proporre una Campania dove è possibile coniugare la vacanza e la conoscenza dei luoghi con la possibilità di dare sostegno al territorio e ai cittadini che si impegnano per difenderlo.
Perché andare in vacanza in Campania, per ogni cittadino italiano deve significare voler bene all'Italia.

12.2.08

Firma Il patto per difendere il turismo in Campania dall' "Effetto Monnezza"

Il turismo responsabile si fonda sulla conoscenza di un paese ed una comunità, adeguandosi ai tempi ed i ritmi del luogo, incontrando e parlando con la gente del posto, pernottando in piccole strutture e mangiando in ristorantini tipici; il tutto nel rispetto dell'economia e dell'ambiente.

Questo fino ad oggi è stato il turismo responsabile.

Il turismo responsabile però può trasformarsi in turismo solidale se la scelta della destinazione di un viaggio nasce dalla volontà di voler coniugare la vacanza e la conoscenza di un luogo con la possibilità di poter produrre beneficio e sostegno economico ad un determinato territorio.

La Campania meta preferita di turisti e viaggiatori amanti del coniugare l’arte, il mare, la natura e la gastronomia è oramai penalizzata in termini di prenotazioni e scelta come destinazione per scopi di viaggio e di vacanza.Gli addetti ai lavori parlano appunto di 'effetto “monnezza” a tutto svantaggio dell’economia turistica della regione.

Noi sappiamo che in Campania oltre 4000 Kmq (ca. il 30% della superficie campana) di Aree Protette rappresentano un esempio concreto di valorizzazione del territorio dalla dorsale appenninica con le sue propaggini costiere fino alle grandi riserve fluviali.Che Il Centro Storico di Napoli, La Reggia di Caserta con il suo parco, il sito di San Leucio, le aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata, il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano con le aree archeologiche di Paestum e Velia, Padula sono tutti siti Campani definiti dall'Unesco Patrimonio Mondiale dell'Umanità.

Che in Campania ci sono migliaia fra chiese conventi e siti minori da visitare, decine di luoghi termali, tre bellissme isole famose in tutto il mondo.Noi siamo a conoscenza che in Campania circa 200 Comuni raccolgono in maniera differenziata almeno il 35% dei rifiuti urbani, con picchi fino al 90%, e li avviano al riciclaggio al pari delle migliori esperienze del Nord Italia e che ci sono tantissimi cittadini campani che stanno organizzando la raccolta differenziata nei loro quartieri e nei loro condomini e che vogliono bene a questa terra e che non accettano che venga così maltrattata e oltraggiata.

Siamo figli di questa terra che intendono impegnarsi con responsabilità per salvaguardarne e promuoverne le bellezze e le opportunità .

Per questo è importante andare in vacanza in Campania per voler bene all’Italia.

firma un commento su http://www.turismosolidale.blogspot.com/ per aderire al Patto per la Campania oppure invia la tua adesione al circolo Neapolis 2000 di Legambiente neapolis@hotmail.com

6.2.08

Noi amiamo la differenziata

Napoli - Piazza del Plebiscito con l'Opera
"Noi amiamo le differenze"
realizzata da Michelangelo Pistoletto
fotomontaggio degli ambientalisti
di Legambiente/Neapolis 2000
che
AMANO LA DIFFERENZIATA

1.2.08

Rifiuti in Campania, secondo avvertimento Ue all’Italia - Legambiente: “Fare presto, ma bene”

Fare presto, ma bene. E’ questo il commento di Legambiente sul parere motivato inviato all’Italia dalla Commissione europea per la situazione dei rifiuti in Campania, ultima tappa della procedura d’infrazione prima del deferimento del caso alla Corte di Giustizia europea.
“La procedura avviata dalla Ue nei confronti del nostro Paese è un’ulteriore spinta ad agire rapidamente ma anche a trovare soluzioni lungimiranti e definitive – dice Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente -. Occorre sbloccare immediatamente la vicenda della gara d’appalto per l’inceneritore di Acerra e individuare i siti dove scaricare i rifiuti che giacciono nelle strade. Ma sono necessarie, da subito, altre due azioni imprescindibili, che non sono state invece prese sinora in considerazione: l’avvio della raccolta differenziata porta a porta in tutti i Comuni e quello degli impianti di compostaggio”.
“Solo lavorando su una veloce ed efficace riduzione della quantità di rifiuti e parallelamente sul completamento dell’impiantistica per il riciclaggio della frazione organica dei rifiuti, infatti, - conclude il presidente di Legambiente - si creeranno le condizioni per uscire nei prossimi mesi in maniera definitiva dall’emergenza”.