5.12.11

Tu scendi dalle scale Napoli a piedi per riscoprire ambiente e paesaggi con un ricco programma di eventi


dall’8 Dicembre 2011 all’8 Gennaio 2012



8 dicembre · Pedamentina · ore 11.00
SCALA MUSICALE ENSEMBLE VOCALE AXIA
Organista Giuseppe Ganzerli · Direttore Andrea Guerrini
L’evento si conclude con la degustazione di prodotti tipici,
vino locale e l’informazione del valore nutrizionale del cibo offerto
con l’intervento della dr.ssa Patrizia Isita,
Biologa Nutrizionista, esperta di Terapia Alimentare.

Laboratorio per adulti e ragazzi “L'Arte del riciclo”
a cura della dr.ssa Mele

10 dicembre · Pedamentina
visita guidata a cura di Monica Bruno · WWF
info · tel. (+39) 0815607000

11 dicembre · Petraio
Per Napoli su e giù: “NUMERI inCANTO”
Aneddoti e canzoni sulla tradizione del Lotto,
la Tombola di Natale e le incredibili vicende cabalistiche del
CONTE GIACOMO LEOPARDI
Performance artistica ideata e curata da Mario Brancaccio
Partecipano: Mario Brancaccio, Patrizia Spinosi, Michele Boné,
Giuseppe Di Colandrea, Virgilio Brancaccio.
a cura di Legambiente Parco Letterario Vesuvio ONLUS
info e prenotazioni · tel. (+39) 338 5318935

L’ORTO CONSAPEVOLE – IL SAPERE DEL CIBO
Degustazione e informazione del valore nutrizionale
del cibo offerto con l’intervento della dr.ssa Patrizia Isita,
Biologa Nutrizionista esperta di Terapia Alimentare

17 dicembre · Scale Principessa Jolanda
Per Napoli su e giù: “100 NOTTI E 67 GIORNI”
Suoni e tuoni di una Napoli marginale.
Concerto che canta la Napoli delle tradizioni popolari e contadine,
dei rituali e le feste alla quale si contrappone la Napoli marginale
di oggi, del consumismo vuoto e disperante.
Performance artistica ideata e curata da Mario Brancaccio
Partecipano: Mario Brancaccio, Patrizia Spinosi, Michele Boné,
Giuseppe Di Colandrea, Virgilio Brancaccio
a cura di Legambiente Parco Letterario Vesuvio ONLUS
info e prenotazioni · tel. (+39) 338 5318935

L’ORTO CONSAPEVOLE · IL SAPERE DEL CIBO
L’evento si conclude con la degustazione di prodotti tipici,
vino locale e l’informazione del valore nutrizionale del cibo offerto
con l’intervento della dr.ssa Patrizia Isita,
Biologa Nutrizionista, esperta di Terapia Alimentare

18 dicembre · Scale Principessa Jolanda · ore 11.00
Compagnia di Musica Popolare Soleluna
Sole Del Gaudio · voce
Luna Varra · voce e chitarra
Pietro Bentivenga · fisarmonica
Antonio Piccolo · tammorra e percussioni
Nestor Aiello · basso e voce
Lello Cocozza · chitarra e voce

Mercatino dell'Artigianato a cura della Municipalità 3

L’ORTO CONSAPEVOLE · IL SAPERE DEL CIBO
L’evento si conclude con la degustazione di prodotti tipici,
vino locale e l’informazione del valore nutrizionale del cibo offerto
con l’intervento della dr.ssa Patrizia Isita,
Biologa Nutrizionista, esperta di Terapia Alimentare

26 dicembre · Pedamentina
COME L'ACQUA CHE SCORRE 
Prosa "fluida" immagini teatro danza e musica
lungo le scale da San Martino a Montesanto
a cura de "Lo Sguardo che trasforma"
direzione artistica di Guido Liotti
con Roberto Cervone, Tiziana Tirrito,
Daniela Martusciello, Riccardo Ievoli 
per info e prenotazioni · tel. (+39) 392 6866064
losguardochetrasforma@gmail.com

L’ORTO CONSAPEVOLE · IL SAPERE DEL CIBO
L’evento si conclude con la degustazione di prodotti tipici,
vino locale e l’informazione del valore nutrizionale del cibo
offerto con l’intervento della dr.ssa Patrizia Isita,
Biologa Nutrizionista, esperta di Terapia Alimentare

6 gennaio · Petraio
L’ORTO CONSAPEVOLE – TANTE SCALE PER GIOCARE
Gioca e Impara dal cibo con la calza che nutre

La ballata delle Befane
a cura de “Lo Sguardo che trasforma”
direzione artistica di Guido Liotti e consigli della dott.ssa Patrizia Isita 
con Tiziana Tirrito, Daniela Martusciello, Giuseppina Dell'aria,
Ramona Tripodi, Debora Rimonti   
info e prenotazioni · tel. (+39) 392 6866064
losguardochetrasforma@gmail.com 

Laboratorio per adulti e ragazzi “L'Arte del riciclo”
a cura della dr.ssa Mele

Spettacolo di guaratelle
a cura di Nearteneparte per il WWF
info · tel. (+39) 0815607000

7 gennaio · Moiariello
Trekking Urbano a cura della Pro Loco Capodimonte e Municipalità 3
Legambiente Neapolis 2000
info · proloco.capodimonte@gmail.com

L’ORTO CONSAPEVOLE · IL SAPERE DEL CIBO
L’evento si conclude con la degustazione di prodotti tipici,
vino locale e l’informazione del valore nutrizionale del cibo
offerto con l’intervento della dr.ssa Patrizia Isita,
Biologa Nutrizionista, esperta di Terapia Alimentare

8 gennaio · Petraio
Visita guidata a cura di legambiente Napoli Centro Antico
Il Petraio: lungo le vie di Eleonora e le Altre
Un suggestivo scenario, un antico percorso... tra storia, letteratura ed arte.
Appuntamento ore 10.00
Piazza Fuga ingresso Funicolare
info · Anna Maria Cicellyn Comneno · tel. (+39) 3491876356
dalle ore 10.00 alle ore 13.00 · Prenotazione obbligatoria

Laboratorio per adulti e ragazzi “L'Arte del riciclo”
a cura della dr.ssa Mele

L’ORTO CONSAPEVOLE – IL SAPERE DEL CIBO
L’evento si conclude con la degustazione di prodotti tipici,
vino locale e l’informazione del valore nutrizionale del cibo
offerto con l’intervento della dr.ssa Patrizia Isita,
Biologa Nutrizionista, esperta di Terapia Alimentare
Associazione Melting Pot - “Laboratorio di reciclo creativo”

8.11.11

11/11/11 giornata per Napoli Gentile


Se invece di arrabbiarci diffondessimo la gentilezza? 
Soltanto l'ardente volontà di cambiare, cominciando da se stessi, porterà al raggiungimento di una città più bella, più sicura e più gentile. 
C'è bisogno di un vero cambiamento per Napoli. Una trasformazione che deve nascere dalla consapevolezza che la città è arrivata al fondo del degrado ambientale.
Nel degrado in cui viviamo è ormai fondamentale che i napoletani trovino se stessi e si riapproprino delle radici.
L'11,11,11 per molti sarà una data “magica” per celebrare la bellezza e la gentilezza, piccole azioni che contribuiranno ad innescare un grande cambiamento
La gentilezza è contagiosa e, di conseguenza, altamente efficiente.


l'11,11,11 festeggiamo “Napoli Gentile” fai della Bellezza e della Gentilezza gli strumenti per il cambiamento della nostra città.


E per finire un gioco: prendi le ultime due cifre del tuo anno di nascita e sommale alla tua età il risultato è 111 – (esempio una persona che è nata nel 1980 ha 31 anni – 80+31 = 111) prova anche tu... e invita i tuoi amici all'evento su facebook

21.8.11

Napoli: 200 percorsi pedonali naturali


Oltre 200 sono le scale di Napoli. 200 percorsi pedonali. Nel 2004 è nato un Comitato per il recupero della scale di Napoli, voluto da Legambiente Neapolis 2000. Un Comitato che oggi aspira a diventare coordinamento di associazioni. Il mio sogno nel cassetto: Il più grande percorso pedonale d'Italia. San Martino > Pedamentina > Scale di Montesanto > Piazza Carità > Calata Trinità Maggiore > Spaccanapoli... inviate adesioni e collaborazioni alla mia mail. karmaturo@carminematuro.info

1.7.11

Caro Assessore, se ti ri-mandassimo i rifiuti tossici del Nord?


Oggi voglio diffondere una notizia che non dovrebbe essere presa in considerazione. Lo faccio solo per rispondere e far riflettere Eraldo Ciangherotti, assessore ai Servizi Sociali del Comune di Albenga.

10 kg di spazzatura di Albenga inviata, il 30 giugno, con corriere espresso, a Napoli. Destinatario il Sindaco Luigi De Magistris”. Così Eraldo Ciangherotti, assessore ai Servizi Sociali del Comune di Albenga, lancia una provocazione al Comune di Napoli, per il “decreto antispazzatura” inviando un pacco postale contenente spazzatura che, a mezzo corriere,dovrebbe essere indirizzato Sindaco di Napoli.
A questa "provocazione" Anti italiana, mi viene rispondere:  "Gentile Assessore, ma se i napoletani, o i Campani, o tutti i Meridionali, avessero ri-inviato al Nord tutti i rifiuti tossici che ci avete inviato avvelenando la nostra terra, e se Lei avesse ricevuto 10 di quei kg di rifiuti,  cosa sarebbe successo alla Sua salute e a quella dei suoi concittadini? Quindi smettiamola con queste cosiddette "provocazioni" e diamo una mano all'Italia, dalla Sicilia alle Alpi. E' ora di farlo seriamente e tutti assieme.

30.6.11

De Magistris, il Fior di Loto, l'arancione e i segni...del cambiamento


Lo scorso anno, tornando da un corso tenutosi presso il Centro Culturale Europeo 
dell'Istituto Buddista della Soka Gakkai a Trets, un piccolo comune francese di circa diecimila abitanti situato nel dipartimento delle Bocche del Rodano della regione della Provenza – Alpi – Costa Azzurra, dove ho meditato a lungo sulla condizione di Napoli, mi sono convinto che Napoli ce l'avrebbe fatta, era solo questione di tempo.
La mia convinzione si trasformò in un'affermazione che in più occasioni e in diversi modi ho condiviso con altri: “Come il fior di Loto, che affonda le radici nel fango e si distende sulla superficie delle acque stagnanti uscendo da esse immacolato e bellissimo, anche la città di Napoli germoglierà sempre più bella e splendente.”
Ero anche convinto che per poter realizzare il mio desiderio di una Napoli migliore era necessario metterci l'azione. Così le mie iniziative personali e quelle di Legambiente Neapolis 2000 a difesa dell'ambiente e dei Beni Culturali si sono moltiplicate giorno dopo giorno, prendendo atto del fermento e delle “coincidenze” che si presentano nella nostra vita quotidiana. (Chi ha letto la Profezia di Celestino?) Con questo spirito, da cittadino attivo, da “Non candidato”  e da buddista ho dato il mio contributo al dibattito elettorale nel corso delle elezioni amministrative di Napoli. 
"L'ambizioso conosce una sola cosa: la sua meta. Il saggio raccoglie fiori lungo il sentiero." dice un vecchio proverbio. E' chiaro che per saggezza si intende saper “riconoscere” i “segni” che si incontrano lungo il “percorso”.Lunedì 30 maggio, mentre si aspettavano i risultati del ballottaggio, al ritorno dalla pausa pranzo, come al solito, mi guardavo intorno per ammirare le bellezze della mia città: Via Toledo, Piazza Trieste e Trento, il San Carlo, la Galleria Umberto, il Palazzo Reale con Piazza del Plebiscito. Arrivato in Piazza Trieste e Trento abbasso gli occhi a terra e scorgo in un angolo del marciapiede, fra l'asfalto, i cubetti di porfido, ed il cemento, nei pressi dei vecchi sottopassi, traformati in un Museo ma poi chiuso, un bellissimo fiore (vedi foto), nato per caso in quel posto e sopravvissuto probabilmente per "mettersi in mostra" e "dare un segno" a chi avrebbe saputo interpretarlo.
Un fiore che mi riporta immediatamente al mio paragone tra Napoli e il fior di loto, un fiore rosa con il cuore arancione, si arancione un'altro segno?
Un segno che mi anticipava la vittoria di De Magistris? Sicuramente si. Ma tutte queste "coincidenze" solo per anticiparmi di qualche ora la vittoria del Sindaco dalla bandana arancione? Non credo, pertanto devo approfondire il significato di questo piccolo "segno", augurandomi che il nuovo colore della rivoluzione sarà l'arancione. Si, l'arancione: l'energia del rosso, combinato alla felicità del giallo, simbolo delle battaglie antinucleari e a favore dell'ambiente, rappresenta l'entusiasmo, la creatività, la determinazione l'incoraggiamento e lo stimolo; ma soprattutto è associato con la gioia e la luce del sole.
E allora che gioia e luce, assieme alla responsabilità individuale possa far rinascere Napoli. Ce lo meritiamo.

15.6.11

1/2 - Cosmo, RaiTre - 12 Giugno 2011


Una trasmissione nata prendendo spunto dal libro URBS SANGUINUM di Carmine Maturo e Lucia Malafronte.
http://www.napolisworld.it/urbssanguinum/index.html
Il Miracolo di San Gennaro e la città di Napoli tra scienza e fede, storia e misteri. Con Carmine Maturo, Lorella Starita, Pier Luigi Sanfelice di Bagnoli, gli antropologi Elisabetta Moro e Marino Niola, il giornalista Saverio Gaeta, il chimico del Cicap Silvano Fuso, il docente di Storia del Cristianesimo Roberto Rusconi
COSMO Un programma di:
Gregorio Paolini, Enrico Menduni, Simonetta Martone Isabella Angius, Daniel Visintin Condotto da: Barbara Serra
Regia di Nicola Prosatore
Delegato Rai: Valeria Durante


13.4.11

Siti Unesco campani in pericolo, è allarme Legambiente


Centro Storico di Napoli, Reggia di Caserta, Area archeologica di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata, Costiera Amalfitana:
Legambiente racconta i mali dei 5 siti campani patrimonio dell’Umanità e chiede un confronto per una nuova legge sul turismo che garantisca tutela del patrimonio artistico-culturale e vivibilità per i cittadini.
Rappresentano un capolavoro del genio umano, sono esempi eccezionali di arte, architettura e natura, in grado di raccontare la cultura e la storia della nostra civiltà esistente o scomparsa. Sono luoghi e opere uniche al mondo e per questo rientrano nella lista dei beni patrimonio dell’Umanità stilata dall’Unesco, che le seleziona secondo criteri molto stringenti.
In Campania sono 5, tesori lasciati - dopo aver ottenuto il prestigioso titolo - al proprio destino, senza fondi per il mantenimento e a volte senza alcun tipo di cura. Nella settimana dedicata alla cultura Legambiente richiama l’attenzione sulle emergenze dei siti campani patrimonio dell’Umanità con il dossier "Unesco alla Napoletana" e chiede che il riconoscimento attribuito dall’organizzazione delle Nazioni Unite sia valorizzato meglio e non rimanga solo sulla carta come spesso avviene.
I territori dei cinque siti Unesco campani, infatti, sono afflitti da situazioni critiche più o meno gravi che ne mettono a repentaglio il futuro. Tra questi ci sono beni paesaggistici unici al mondo come la costiera Amalfitana, un tratto di costa che tutto il mondo ci invidia, dove dilagano abusivismo edilizio ed emergenza rifiuti; il Centro Storico di Napoli, stretto nella morsa del traffico, dei parcheggi abusivi e non, dei rifiuti e degli atti microcriminali ai danni di Monumenti, con graffiti e manifesti selvaggi, e dei turisti.
In pericolo anche le famosissime Pompei ed Ercolano che lottano quotidianamente contro il degrado, l’emergenza crolli, i rifiuti, gli abusi edilizi e la scarsità di servizi. Per non parlare del mare di auto parcheggiate nella Reggia di Caserta che affogano con le lamiere le bellezze dei cortili della Reggia Vanvitelliana o il Parco Nazionale del Cilento e Vallo Di Diano dove negli ultimi anni si diffonde sempre di piu' abusivismo edilizio pregiato e sulla costa.
La Campania è una Regione custode di un patrimonio di arte, cultura e storia unico e irriproducibile ed è ingiusto nei confronti delle generazioni future ospitare siti e monumenti patrimonio mondiale dell'umanità in territori che spesso sottovalutano e non sono in grado di tutelarli e valorizzarli come grande ricchezza culturale e anche come chiave di uno sviluppo diverso, sostenibile ed economicamente all'avanguardia.
Il recupero e la valorizzazione dei beni culturali deve diventare l’asse portante di un diverso sviluppo del turismo della Regione. Un turismo che sia sostenibile e responsabile, che privilegia la vivibilità dei luoghi, e sia partecipato e coinvolgente, rifiutando il 'mordi e fuggi'. Per questo è necessaria ed urgente una legge regionale sul turismo che possa lanciare un messaggio forte per trasformare il turismo di massa in una concreta opportunità per lo sviluppo sostenibile e la tutela dell'immenso patrimonio culturale della Campania".

28.2.11

Volontariato a Napoli ?

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volontari a Napoli
Vuoi fare il volontario a Napoli?
volontariato a difesa dell'ambiente, volontariato per i beni culturali, volontariato per la difesa del patrimonio artistico, volontariato per l'educazione ambientale, volontariato per visite guidate, volontariato per chi ama Napoli...
c'è bisogno di te!
Chiama allo 081.29.45.11
scrivi a Legambiente.neapolis@gmail.com

26.2.11

Napoli - Abbracciamo la Cultura

Ancora  Flash Mob e ancora successo per le iniziative Abbracciamo la Cultura organizzate dalla coalizione "Abbracciamo La Cultura" di cui Legambiente è soggetto promotore.
Questa mattina 3  abbracci a luoghi simbolici della regione: Museo Archeologico Nazionale (il più importante Museo Archeologico d'Europa), Gli scavi di Pompei e Piazza Trieste e Trento che riunisce attrattori culturali come Il San Carlo, La Galleria Umberto, Palazzo Reale con Piazza del Plebiscito e Maschio Angioino.
Al Museo Archeologico gli intervenuti al Flash mob hanno simulato l'attuale morte della cultura stendendosi sulle scale del terrapieno del Museo Archeologico nazionale e al grido "Abbracciamo la Cultura" hanno auspicato il rinascere della Cultura in Campania e in tutta la Penisola.
Anche a Pompei i tanti intervenuti hanno simulato morte e la rinascita della cultura  con danze e musica, mentre a "Piazza Trieste e Trento un'abbraccio alla fontana detta del Carciofo ha simboleggiato l'unione della coalizione che rivendica una nuova centralità della cultura come luogo simbolico di aggregazione di sviluppo e di ricchezza, così hanno commentato Michele Buonomo, presidente regionale di Legambiente e Carmine Maturo responsabile Turismo e Beni Culturali di Legambiente Campania.
E' necessario -aggiungono i leader di Legambiente Campania -  mai come in questo momento, sottolineare la necessità di un rilancio del settore con un approccio moderno e Antropologico caratterizzato dall'indissolubilità di Uomo/Ambiente/Territorio attraverso il quale è possibile produrre ricchezza economica e qualità della vita per i residenti. 

20.2.11

Abbracciamo la cultura Flash mob dei circoli di Legambiente Campania


I circoli di Legambiente Campania si sono dati appuntamento a Piazza Garibaldi e con le bandiere gialle dell'Associazione e il tricolore italiano hanno "Abbracciato" simbolicamente il monumento, annerito dal fumo dello smog e vandalizzato dai graffiti, dedicato a Garibaldi.
Un'azione simbolica per evidenziare, in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia, lo stato di degrado e di abbandono in cui si trova lo straordinario patrimonio ereditato dalla storia e che appartiene all’intera umanità e per chiedere la valorizzazione di questa immensa ricchezza su cui l’Italia può costruire una strategia di sviluppo sostenibile per l’oggi e per il futuro.
I Legambientini si sono raccolti intorno al "Monumento simbolo" dell'unità d'Italia e hanno cantato l'inno nazionale, richiamando l'attenzione dei passanti sul degrado dei beni culturali campani e nazionali.
Sullo stesso tema, si è costuituito in campania e a livello nazionale un comitato promotore per organizzare un appuntamento nazionale di "Abbracciamo la cultura" fissato per il 5 marzo a Roma e ha i seguenti obiettivi:
garantire una gestione trasparente e partecipata dei Beni culturali;
affermare il valore della tutela dei Beni Culturali, basata sulla conservazione preventiva e contrastare la prassi dell’emergenza;
dare dignità al lavoro di tutti gli operatori del settore attraverso il riconoscimento legislativo, contrattuale e professionale;
dare trasparenza alle procedure di spesa nei Beni Culturali a partire dagli appalti di lavori servizi e forniture, escludendo le gare al massimo ribasso ed esercitando un forte controllo sulla sicurezza degli operatori;
garantire la qualificazione delle imprese che intervengono sul patrimonio culturale, fondata anche su adeguati requisiti di natura professionale;
rilanciare il ruolo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.