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18.5.20

Song 'E Napoli - #Legambiente40


Pubblico questo video, in occasione dei 40 anni di Legambiente Onlus #Legambiente40.
Il video fu realizzato nel 1997, uno degli ultimi videoclip realizzati in Betacam SP, in condizioni veramente estreme, da Tony Ponticello.
Era il video promo di una compilation di canzoni napoletane realizzata per sostenere un progetto di educazione ambientale di Legambiente/Neapolis 2000 nell'ambito di Lavori in Corso che Legambiente proponeva in tutt'Italia, col fine di responsabilizzare i giovani napoletani al recupero, al restauro e alla manutenzione di piccoli spazi abbandonati o degradati, rendendo i giovani protagonisti e orgogliosi di appartenere al territorio "Song" in napoletano vuol dire"Sono", appartengo.
Molte immagini del sono tratte da TG locali, quindi sono scene di vere iniziative e campagne di #Legambiente Neapolis 2000: La Festa dell'Albero, la campagna Mal'Aria con le lenzuola dalle finestre del Mattino, Cento Strade per giocare, la Campagna Salvalarte, Puliamo il Mondo.
Al progetto aderirono con una loro canzone napoletana: Peppe Barra, Edoardo Bennato, Francesco Baccini con Patrizio Trampetti, Fuori Orario, Massimo Bubola, Mendoza special guest Enzo Gragnaniello, Gino Paoli, Jams Senese e Napoli Centrale, Daniele Sepe, Ornella Vanoni, Teresa De Sio, Roberto Vecchioni...
Il Brano Song 'e Napoli partecipò al premio Tenco e sul palco dell'Ariston a Sanremo fu introdotto facendo sventolare la Bandiera di Legambiente/Neapolis 2000
Progetto artistico: Peppe Ponti, Giorgio Verdelli, Toni Verona
Progetto di Educazione ambientale e alla Cittadinanza Attiva: Carmine Maturo
edizione: ALA BIANCA
Collaborazione Napolimania
Grazie a questo progetto nel 1997 ci furono oltre 100 classi che aderirono al progetto Lavori in corso di Legambiente.

 

7.12.16

Tu scendi dalle Scale V edizione

dall'8 dicembre al 7 gennaioL'Assessorato all'Ambiente e il "Coordinamento Scale di Napoli"organizzano un ricco calendariodi appuntamenti lungo le pendici delle Colline di San Martino, Vomero e di Capodimonte fra scale, gradinate,parchi e luoghi di assoluta bellezza.Visite guidate e perfomance per ritrovare l’identità di una città collinare.




I primi interventi di sensibilizzazione al degrado delle Scale di Napoli risalgono alla primavera del 1978 ma è nel 1995 che nasce un primo Comitato Recupero Scale di Napoli. Nel 2011 si costituisce il Coordinamento scale di Napoli che ha dato vita ad un vero e proprio movimento civico di cittadini, ha elaborato un “Manifesto per il Recupero Scale di Napoli”, ha dialogato con l'Amministrazione e, trovando terreno fertile, ha fatto valere, attraverso le proprie iniziative, le ragioni della Bellezza, della Pedonalità, del Turismo Sostenibile. Quest'Amministrazione ha saputo cogliere, dopo anni di abbadono, questa occasione e l'ha inserito nel patto per Napoli ed è con questo spirito che il Cordinamento Recupero Scale di Napoli, assieme all'Assessorato all'Ambiente del Comune di Napoli, propone Un ricco calendario di appuntamenti lungo le pendici delle Colline del Vomero e di Capodimonte fra scale, gradinate, parchi e luoghi di assoluta bellezza.
Visite guidate e perfomance per ritrovare l’identità di una città collinare.
La proposta si colloca quindi in continuità con le attività svolte dal “Coordinamento per il Recupero Scale di Napoli”, che impegnerà numerosi esperti ed artisti, rappresentanti delle diverse associazioni, in molteplici e differenti iniziative che animeranno un calendario che va dall’ 8 dicembre 2016 al 7 gennaio 2017”.
Quest'anno siamo veramente felici di veder annunciare che alcuni dei percorsi delle scale saranno finalmente finanziati e realizzati, noi continnueremo ad offrire la nostra disponibilità a collaborare con il Comune per una Napoli per rendere la nostra Napoli più bella e vivibile.

Ecco il Programma


8 dicembre 2016
Slow tour lungo le antiche scale della Collina Gentile.
Passeggiata della bellezza: da Via Foria al Moiariello di Capodimonte, attraverso le scale di “Ieri,
Oggi e Domani”
Itinerario guidato a cura di Carmine Maturo di Legambiente Parco Letterario del Vesuvio
Appuntamento ore 10,30 Chiesa San Carlo All'Arena in Via Foria 70
Per info e prenotazioni: carmine@carminematuro - tel 3388408138 - (contributo volontario associativo)

sabato 10 dicembre 2016
Da Pontecorvo alle scale dei Ventaglieri.
Itinerario guidato a cura di Maria Teresa Dandolo e da Maria Anna Martignetti di Legambiente
Parco Letterario del Vesuvio
Appuntamento alle ore 10,00 Piazza Mazzini davanti all’ufficio postale.
Per info e prenotazioni plvesuvio@libero.it - tel 3388408138 (contributo volontario associativo)

Sabato 17 dicembre 2016
Lungo le antiche scale: il Petraio.
Passeggiata dalla collina al mare attraversando la città verticale.
Itinerario guidato a cura di Gabriella Guida dell’Associazione Napoletana Beni Culturali
Appuntamento alle ore 10.30 in piazza Fuga, Vomero
Per info e prenotazioni: ass.benicult@virgilio.it – tel. 3358236123 (contributo volontario
associativo)

Domenica 18 dicembre 2016
Per le scale del Borgo di Capodimonte
Da Porta Grande di Capodimonte per le scale del Moiariello a via Foria
Itinerario guidato a cura di Gabriella Rotorato e Maria Settembre dell'Associazione Pro Loco
Capodimonte/Cittadinanzattiva Campania
Appuntamento ore 10,30 Porta Grande
info e prenotazioni campania@cittadinanzattiva.it (contributo volontario associativo)

domenica 18 dicembre 2016
Trekking urbano e spettacolo itinerante con prosa danza e musica dal vivo
"Come l'acqua che scorre...prosa fluida dal Piazzale di San Martino a Spaccanapoli"
(Pedamentina - Scala di Montesanto e Quartiere Intelligente).
Regia di Guido Liotti de Lo Sguardo che Trasforma in collaborazione con WWF Napoli
Appuntamento ore 10,00 e 12,15 Piazzale di San Martino
Info e prenotazioni: losguardochetrasforma@gmail.it – tel. 3926866064 - (contributo volontario
associativo)

lunedi 26 dicembre 2016
Trekking urbano e spettacolo itinerante con prosa danza e musica dal vivo
"Come l'acqua che scorre...prosa fluida dal Piazzale di San Martino a Spaccanapoli"
(Pedamentina -Scala di Montesanto e Quartiere Intelligente).
Regia di Guido Liotti de Lo Sguardo che Trasforma in collaborazione con WWF Napoli
appuntamento ore 10.00 e 12.15 Piazzale di San Martino
info e prenotazioni losguardochetrasforma@gmail.it – tel. 3926866064 - (contributo volontario
associativo)

sabato 7 gennaio 2017
Trekking urbano – passeggiata letteraria con danza e musica dal vivo
" Uno sguardo sul Mito” (Libreria iocisto c/o Piazza Fuga e scale del
Vomero).
A cura di Guido Liotti e la scrittrice Cristiana Buccarelli per lo
Sguardo che Trasforma in collaborazione con WWF Napoli e Libreria “iocisto”
appuntamento ore 10.30 Libreria iocisto c/o Piazza Fuga . scale di Via Cimarosa
infoe prenotazioni losguardochetrasforma@gmail.it - 3926866064 - (contributo volontario
associativo)


2.12.16

Tu scendi dalle scale Quinta edizione 2016


l'8 dicembre avrà inizio l'ottava edizione di tu scendi dalle scale, l'iniziativa del coordinamento scale di Napoli che ogni anno, da cinque anni propone a Napoletani e turisti percosi inediti e panorami mozzafiato.

Anche quest'anno ripropongo la mia visita, uno Slow tour lungo le antiche scale della Collina Gentile.
Una passeggiata della bellezza: da Via Foria al Moiariello di Capodimonte, attraverso le scale di “Ieri, Oggi e Domani”, il famoso film interpretato dalla Loren e da Mastroianni.
Appuntamento ore 10,30 Chiesa San Carlo All'Arena in Via Foria 70, dov'è custodito quello che ho definito il "Cristo Svelato" del Naccherino
Prenotazioni obbligatoria carmine@carminematuro.info – tel 3388408138 - (contributo volontario associativo) - Legambiente Parco Letterario Vesuvio.
Il programma completo di "Tu scendi dalle Scale - scaledinapolicom


8.9.12

Villa dei Misteri - crollo a Pompei

Legambiente:"Inconcepibile, chi monitora? chi controlla? Troppa incapacita' e poca attenzione per un patrimonio dell'umanita'

Ora ascoltemo le solite difese di ufficio, che non e` il caso di non fare polemiche, di non enfatizzare un crollo di poco conto, non ci stiamo: siamo davanti all'ennesimo crollo che e' inconcepibile e ingiustificabile. Ci domandiamo chi controlla i lavori, chi monitora. Le parole, le promesse e le buone intenzioni non bastano e non servono a tutelare Pompei. Continua a mancare una manutenzione ordinaria, un monitoraggio continuo, professionalita`per verificare costantemente l`intera cittadella archeologica di Pompei. Cosa sarebbe successo se il crollo avveniva durante l`apertura al pubblico.? Con i se ed i ma non si tutelano le ricchezze, i tesori d`arte : e` in gioco il presente ed il futuro del nostro paese.

29.3.07

5 per mille


Torna anche quest'anno il 5 per mille dell'Irpef al mondo del no-profit e del volontariato. Un modo in più per sostenere le attività di Legambiente... senza spese, basta indicare il codice fiscale 80458470582 e mettere una firma nello spazio riservato alle associazioni.

24.10.06

Salvalarte 2006 - Salvalarte, la storica campagna di Legambiente dedicata ai beni culturali, torna anche quest'anno.


Giunta all'undicesima edizione, è realizzata con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e con il contributo di Bialetti.

Legambiente viaggerà lungo il territorio italiano, alla scoperta di monumenti, siti archeologici, tradizioni e paesaggi; per comprendere il valore e conoscere la storia di tesori nascosti e poco noti, per denunciarne lo stato di degrado; per attivare sinergie e risorse per il loro recupero e la loro fruizione, nella convinzione che rappresentino la carta vincente per creare nuove forme di occupazione durevoli e per costruire uno sviluppo economico solido e ambientalmente compatibile.



L'arte da salvare
In un paese come l'Italia, nel quale si concentra la maggiore densità al mondo di beni culturali, le emergenze monumentali cui far fronte sono davvero tante. Basti pensare alla straordinaria Villa Romana del Casale, a Piazza Armerina in Sicilia, dichiarata patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco per i suoi mosaici unici al mondo, ma con un destino ancora incerto. Per non parlare di tutti quei monumenti abbandonati all'incuria o soffocati dall'inquinamento atmosferico. Il viaggio di Salvalarte servirà anche a questo: denunciare gli scempi al patrimonio e recuperare pezzi d'arte unici, avviare restauri e restituire alla cittadinanza la fruizione di un monumento, inaugurare e scoprire nuovi itinerari d'arte.



L'arte salvata
Sono oltre 800 i monumenti riscoperti e monitorati da Salvalarte; moltissime le iniziative di sensibilizzazione e gli itinerari storico-artistici proposti per far conoscere al grande pubblico i tesori d'arte nascosti; migliaia i bambini, studenti, cittadini, addetti ai lavori che hanno partecipato alle visite guidate, visitato monumenti solitamente chiusi al pubblico, che sono intervenuti ai dibattiti.

Le Istituzioni non sono rimaste indifferenti al passaggio di Salvalarte, e grazie anche a loro molte opere sono state tratte in salvo. Solo qualche esempio: il tetto della Chiesa di Santo Spirito ad Arezzo, il ponte romano di Padova, le statue del Teatro Romano di Lecce, le edicole votive di Matera, la Guglia dell'Immacolata a Napoli, gli affreschi della Chiesa di S.Francesco a Orvieto, quattro registri d'archivio risalenti al XV e XVI secolo a Montepulciano.

Salvailmuseo
Le opere d'arte, disseminate lungo il nostro Paese come in un museo a cielo aperto, sono esposte ad agenti inquinanti come il particolato, che annerisce i marmi, o l'anidride solforosa, che corrode e sbriciola la pietra di statue e monumenti. Ma anche le strutture museali, pensate per proteggere capolavori del passato dall'usura del tempo, non sempre riescono a sottrarsi alla pressione dell'inquinamento atmosferico, che penetra in queste roccaforti dell'arte alterandone la qualità degli ambienti.

Per questo Salvalarte, già a partire dal 2001, ha avviato il programma di analisi Salvailmuseo che monitora lo stato di salute delle opere esposte all'interno delle aree museali. Anche quest'anno i laboratori di Salvalarte andranno a analizzare la qualità dell'aria all'interno di spazi espositivi prestigiosi, come il Palazzo Reale di Genova e il Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

Decalogo Salvalarte
Codice di comportamento responsabile per la valorizzazione, tutela e fruizione dei luoghi e siti culturali.

In un Paese in cui non è facile stimare la consistenza dei siti museali e archeologici, dei beni culturali, storici e artistici distribuiti capillarmente su tutto il territorio, il settore turistico non ha ancora compreso l'importanza strategica del nostro patrimonio, unico vero, irriproducibile valore aggiunto. Un turismo distratto e irresponsabile spesso ha un impatto negativo sulla conservazione del patrimonio storico-artistico, sulla tutela delle risorse culturali e del territorio.

Solo la condivisione degli impegni e delle responsabilità tra visitatori, operatori del settore, comunità ed Enti Locali può favorire l'adozione di comportamenti appropriati per una corretta fruizione, tutela e valorizzazione dell'immensa ricchezza di arte, natura e cultura custodita dal nostro Paese.

Prima di visitare un bene culturale, è importante richiedere e ricevere informazioni sulla storia del sito, sul suo contesto territoriale e antropologico e su tutte le emergenze che lo riguardano.
Quando si sceglie un accompagnatore, preferire operatori e guide locali, considerandone i vari livelli di approccio.
I visitatori hanno il diritto di conoscere preventivamente, attraverso appositi comunicati e avvisi, l'eventuale chiusura di sale e se una o più opere d'arte siano in prestito o in restauro; analogamente, il prezzo di ingresso e gli orari di apertura e chiusura devono essere affissi in modo chiaro e visibile. Se è prevista la consegna di zaini, borse, sacche, vanno evitate inutili opposizioni: tali regole rientrano a pieno titolo nelle azioni di tutela dei beni.
Graffiti e scritte su opere e su muri costituiscono danni gravi al patrimonio culturale e rappresentano gesti incivili e idioti.
Non usare mai il flash per fotografare opere d'arte. Prima di fotografare o di filmare, chiedere sempre l'autorizzazione al personale di vigilanza.
Qualsiasi problema riscontrato va segnalato alle autorità competenti (Direttore del Museo, Conservatore, Sindaco...). ogni segnalazione è un contributo alla salvaguardia e alla corretta fruizione dei beni culturali.
Tutte le volte che si visita un sito culturale, bisogna tenere a mente che il diritto alla fruizione appartiene anche ai "compagni" di visita e, soprattutto, alle future generazioni. Evitare, dunque, qualsiasi azione "molesta" (schiamazzi, movimenti inadatti, vociare eccessivo) o inidonea al luogo.
La gastronomia di un luogo è parte integrante della sua storia. Scegliere sempre prodotti locali e piatti tipici. Non consumare i pasti nei luoghi d'arte (Musei, Chiese, Complessi monumentali...). Non gettare mai a terra cartacce, cicche di sigaretta o gomme da masticare: molte delle macchie nere che si possono osservare su marmi e pietre sono i segni indelebili di tale incivile abitudine.
Per raggiungere i siti culturali, preferire i percorsi pedonali o i mezzi pubblici: il traffico automobilistico è una delle fonti principali di degrado dei beni culturali.
Dopo la visita diventare Ambasciatori del luogo: riferire a parenti, amici, conoscenti sulle opere e le architetture visitate, nonché sulla cultura, le abitudini, gli aspetti naturali, storici, antropologici, enogastronomici della realtà in cui è inserito il sito.
I nemici dell'arte
Inquinamento atmosferico
Croste nere: sono dovute al traffico automobilistico; si formano per il deposito delle polveri emesse dai tubi di scappamento delle auto; provocano, in presenza di anidride solforosa in atmosfera, una reazione chimica che trasforma la pietra in gesso

Dilavamento: è causato dalle piogge acide e colpisce le parti del monumento più esposte, che appaiono consumate, erose, con aspetto gessoso

vibrazioni: E' un altro degli effetti devastanti del traffico automobilistico, che fa oscillare i monumenti, intaccando la stabilità di strutture e rivestimenti

Scritte e vernici spray
Gli italiani scrivono su tutto: sui libri, sui muri dei bagni e, ahimé, sui monumenti, danneggiandoli irrimediabilmente. Le vernici, infatti, penetrano tra le porosità della pietra e, per rimuoverle, si rischia di danneggiare i materiali. Che fare allora? La parola d'ordine è prevenzione, ma vale la pena ricordare che, recentemente, è stata approvata una legge che punisce sia gli imbrattatori sia i produttori di aerosol che non indichino sulla confezione il solvente.

A Napoli, l'appuntamento con Salvalarte sarà per sabato 28 ottobre ore 11.00 presso la sala accoglienza di Palazzo Reale.
Seguirà inauguraizone della Mostra Napoli Nuseo Aperto: Il Cimitero Monumentale di Poggioreale
Per tutto il mese di novembre visite guidate presso il cimitero monumentale di Napoli - prenotazione obbligatoria tel. 081.29.45.11 contributo volontario all'associazione.