18.8.10

Napoli come il fior di loto


Come il fior di Loto, che affonda le radici nel fango e si distende sulla superficie delle acque stagnanti uscendo da esse immacolato e bellissimo, anche la città di Napoli germoglierà sempre più bella e splendente.




21.6.10

Al Moiariello, presso l'Hotel villa Capodimonte La notte della convivialità Magia e cultura nel parco metropolitano delle colline di Napoli nella notte di San Giovanni


Sono bastati pochi giorni perchè l'idea di un'iniziativa di convivialità in occasione della Notte di San Giovanni passasse di bocca in bocca, per aggregare La rete dei soggetti territoriali per la tutela e valorizzazione del Parco Metropolitano delle Colline di Napoli denominata TrasformAZIONE e costituitasi nella forma giuridica di associazione di promozione sociale che riunisce diverse associaizoni e cittadini con conoscenza e professionalità comprovate sul territorio e dare vita alla Notte della Convivialità - Magia e cultura nel parco metropolitano delle colline di Napoli nella notte di San Giovanni
L'appuntamento è per mercoledì 23 giugno 2010 dalle ore 20,30 presso l'Hotel di Capodimonte in Salita Moiariello, 66 (pochi sanno che il Moiariello è zona Parco) e prevede un programma di Tammurriate, Performance, danza del ventre, degustazione di vino locale e soprattutto sarà l'occasione per riflettere tutti assieme sulle opportunità e i punti deboli del territorio del Parco metropolitano delle Colline di Napoli.

All'iniziativa hanno dato il patrocinio e la collaborazione l'Ente parco delle Colline di Napoli, il Forum della collina di Capodimonte, la 3 Municipalità, ass. Altrimondi
.
L'ingresso all'iniziativa è gratuito ma per invito. Per ricevere invito inviare richiesta a 
legambiente.neapolis@gmail.com o telefonare 081.29.45.11

28.4.10

MAGGIO NEL PARCO metropolitano delle Colline di Napoli

Stanchi di denunciare smog ed inquinamento, abusivismo, rumori assordanti e spazi intasati ci siamo appropriati del neologismo “trasformAZIONE” per iniziare a “Fare il Dire” perchè ci piace pensare che cambiare si può anzi si deve.
TrasformAZIONE è una rete ed un periodico, formato da singoli individui ed associazioni, in cui si incontrano temi e stili di vita che apparentemente possono sembrare diversi fra di loro. Ma c'è un comun denominatore che accomuna tutti: l'amore per il proprio territorio e la consapevolezza che il Parco Metropolitano delle Colline di Napoli rappresenta una grande TrasformAZIONE urbanistica, economica e sociale della città capace di dare un notevole contributo al miglioramento della vivibilità urbana e di attivare processi economici occupazionali basati sull'artigianato, sull'agricoltura e soprattutto sull'industria del tempo libero e del turismo sostenibile e responsabile.
TrasformAZIONE vuole essere anche la risposta a tutti coloro che, per scelta o stupidità, pensano di disturggere il nostro territorio.
TrasformAZIONE, infine, vuole offrire un'opportunità di confronto tra istituzioni, cittadini e associazioni. Un confronto che tende alla riappropriazione degli spazi cittadini anche attraverso iniziative come “Maggio nel Parco” che si propone di promuovere e valorizzare il territorio e i valori del Parco Metropolitano delle Colline di Napoli



24.2.10

Nasce a Napoli CO.MU.NE. di Legambiente


Nasce CO.MU.NE il Coordinamento Municipalità Neapolisduemila di Legambiente, una finestra aperta sulle attività delle Munipalità di Napoli, con il duplice obiettivo di monitorare e pubblicizzare le attività sui temi dell'ambiente dei singoli Consiglieri, Assessori e Presidenti di Municipalità e di proporre e stimolare iniziative sulle questioni legate all’ambiente a partire dal basso.

Perché le sfide che Napoli si trova ad affrontare sono molteplici a partire dalle azioni per contrastare il traffico e l'inquinamento, il degrado e la qualità della vita . Azioni moderne e incisive sul fronte dell’ambiente, che sappiano coniugare la tutela del territorio e della salute dei cittadini con gli obiettivi di sviluppo e innovazione, che sappiano garantire progresso sociale ed economico senza compromettere il futuro delle prossime generazioni che abiteranno il pianeta.

L’attenzione del CO.MU.NE di Legambiente si concentra dunque sui provvedimenti delle Municipalità che offriranno più qualità della vita ai napoletani: sul fronte dei trasporti e del traffico, su quello della legalità e dei rifiuti, sui temi del territorio e dei beni culturali, sull'aggregazione urbana e la partecipazione dei cittadini.

CO.MU.NE intende essere uno strumento di informazione e confronto, per lavorare in rete con Presidenti, Assessori e Consiglieri di Municipalità ditutti gli schieramenti politici che hanno scelto di aderire, per organizzare incontri pubblici di approfondimento, per promuovere e coordinare iniziative, per denunciare azioni di degrado territoriali, sociale e morale, delibere e azioni in grado di compromettere la prospettiva di un futuro sostenibile.

CO.MU.NE. Sarà un blog e un gruppo su facebook di legambiente dove si darà spazio e visibilità alle iniziative e ai rappresentanti delle Municipalità che aderiranno a CO.MU.NE. e che si adopereranno a favore dell'ambiente.

CO.MU.NE. COordinamento MUnicipalità NEapolisduemila di LEGAMBIENTE

per info e adesioni legambiente.neapolis@gmail.comtel. 081.29.45.11

12.2.10

Innamorarsi di Napoli

A San Valentino, giorno di amori dichiarati e di feste tra innamorati, dichiariamo il nostro amore per Napoli e la Campania.
Visitiamo ed appreziamo le bellezze della nostra della nostra città.
Con Legambiente/Neapolis 2000 passeggiata - trekking urbano da Via Foria a Capodimonte, dove si ammirerà il panorama mozzafiato della città dal Moiariello, porta del Parco delle Colline di Napoli,
passando per l’antica casa di Ferdinando Palasciano, ufficiale medico borbonico e successivamente professore di clinica chirurgica all’Università di Napoli. Il Palasciano è considerato il promotore della Croce Rossa.
Qui gli abitanti del posto, ancora ricordano il grande amore che lo legava a Olga de Wavilow, una nobile di origine russa.
Appuntamento domenica 14 febbraio ore 11.00 ex Caserma Garibaldi in Via Foria info tel.
081.29.45.11

6.1.10

Capodimonte Mobilità sostenibile per fa rivivere il territorio -Una proposta alternativa: una rete di Ascensori e scale Mobili.

La Giunta regionale della Campania, ha approvato recentemente un finanziamento per la realizzazione della progettazione preliminare e definitiva del collegamento con funivia tra il Museo Archeologico Nazionale e il Museo di Capodimonte di Napoli.
Con questa delibera gli ideatori della proposta si vantano di avviare la realizzazione di un collegamento diretto tra due dei più importanti musei di Napoli e della Campania.
Il finanziamento per il progetto è di ben un milione e 348mila euro mentre i costi stimati dell'opera si aggirano intorno ai 23 milioni di euro.
Invece Il piano, oltre a non affrontare l’attuale problema di mobilità nel territorio di Capodimonte, con il suo tragitto limitato e diretto, non indurrà i turisti a visitare il territorio circostante, penalizzando l’economia locale.
Questo progetto, infatti, ridurrà la mobilità fra il centro e la collina di Capodimonte al semplice spostamento dei turisti tra i due musei più importanti della città, tralasciando le esigenze dei cittadini e non aiutando l'osmosi tra il movimento turistico e l'economia del territorio. La collina di Capodimonte infatti non è solo il Museo di Capodimonte ma è composta da un triangolo i cui vertici sono: Il Museo Archeologico, L'Albergo dei Poveri con l'Orto Botanico e la Reggia con il Parco di Capodimonte. All'interno di questo “Triiangolo della Cultura” ci sono tantissimi attrattori storico-culturali che da questo progetto vengono completamente ignorati: I Vergini, la Sanità, Il Ponte della Sanità, le scale della Principessa Jolanda, Le Catacombe di San Gennaro, l'Osservatorio Astronomico, Il Moiariello ed il Paradisiello, Santa Maria degli Angeli alle Croci, Sant'Eframo Vecchio, l'Osservatorio Astronomico. Da anni Legambiente propone ai turisti un trekking urbano attraverso la storica passeggiata del Moiariello, proprio per ricordare ai turisti e Amministratori che Capodimonte non è solo Parco e Reggia ma un territorio più vasto che necessita di rilancio economico e mobilità pubblica.
A partire dalla Campagna Salvalarte, ho avviato un dibattito che propone come alternativa la costruzione di una rete di scale mobili ed ascensori lungo le risalite di Capodimonte.
Le scale mobili ed ascensori diffuse su tutto il territorio della collina di Capodimonte è un'idea più facilmente realizzabile, economica, attraente per i turisti ed anche vantaggiosa per i cittadini dei vicoli e delle strade di Stella, Miradois, Moiariello, Paradisiello, Sant'Eframo Vecchio, Ponti Rossi.

22.12.09

Natale a Napoli

Natale a Napoli, corse affannate per i regali, traffico, caos, auguri di facciata... mi dedico una vecchia poesia di Giuseppe Ungaretti che mi fa rivivere il Natale dell'infanzia e della "letterina", della poesia recitata ai genitori durante il pranzo del Natale.
Giuseppe Ungaretti scrisse proprio a Napoli, nel 1916 questa poesia. Il Natale napoletano di Ungaretti è lo specchio della realtà napoletana ancora attuale e viva in tutti coloro che vivono quest'amore-odio per questa città.
Rileggendo oggi il Natale di Ungaretti riesco a percepire l'inesprimibile sostanza di quella Napoli priva di senso che mi circonda.

Natale
Non ho voglia
di tuffarmi
in un gomitolo
di strade

Ho tanta
stanchezza
sulle spalle

Lasciatemi così
come una
cosa
posata
in un
angolo
e dimenticata

Qui
non si sente
altro
che il caldo buono

Sto
con le quattro
capriole di fumo
del focolare
(Giuseppe Ungaretti)

12.12.09

Storia, iconografia e magia del Natale


Legambiente/Neapolis 2000 e Centro di Cultura Popolare
presentano

Storia, iconografia e magia del Natale
Ne parla Lorella Starita ospite del ciclo di incontri che sto organizzando

Seguirà
Jesce Sole
performance di danza Butoh
Ideazione e danza: Mattia Doto (Compagnia Aracne)
con brindisi inaugurale per gli accordi sul clima.
Brindisi per abbassare la febbre del pianeta!

18 dicembre 2009 - ore 17.00
Giardini Aldobrandini - Chiesa Santa Maria delle Grazie
Piazzetta Mondragone

ingresso libero
info: 081.294511

10.11.09

Salvalarte di Legambiente in Campania

La denuncia di Legambiente

per il progetto di funivia della Regione Campania per il Museo di Capodimonte

e la mancanza di sorveglianza nella Reggia di Caserta, assediata dalle auto

Con Salvalarte il concorso “Made in Italy”per gli studenti delle Accademie:

i migliori prototipi di porcellana saranno prodotti da Richard Ginori 1735

Inventare oggetti in porcellana pura per entrare a far parte del panorama del design mondiale. E’ questa l’opportunità offerta agli studenti delle Accademie nazionali delle Belle Arti dal concorso MANIfactory di Legambiente e Richard Ginori 1735, nell’ambito della campagna Salvalarte per la salvaguardia del patrimonio artistico minore.

A presentare la tappa campana della campagna di Legambiente, con la collaborazione di Richard Ginori 1735, questa mattina presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli Federica Sacco responsabile nazionale Salvalarte, Michele Buonomo, presidente Legambiente Campania, Carmine Maturo, responsabile Turismo e Beni Culturali di Legambiente Campania, Giovanna Cassese,direttore dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli, Aurora Spinosa, professoressa Storia dell’Arte dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli.

Al centro di Salvalarte quest’anno c'è il ruolo delle Accademie nazionale delle Belle Arti, antichi centri di creatività artistica che incidono sul ruolo del Made in Italy nel sistema economico moderno. E’ proprio agli studenti delle Accademie che non hanno compiuto il 30° anno d’età che si rivolge MANIfactory, il concorso di Legambiente e Richard Ginori 1735 che richiede la creazione di un prototipo di porcellana a dimensione reale di varie tipologie di oggetti d’uso comune da consegnare entro il 31 maggio 2010. I 20 progetti migliori saranno esposti in una mostra itinerante, al termine della quale verrà nominato il vincitore per ognuna delle quattro sezioni in concorso. I prototipi vincitori verranno, quindi, prodotti negli stabilimenti Richard Ginori 1735 per la distribuzione su larga scala. Tema di fondo del concorso la contaminazione tra le arti per unire al mondo della porcellana, fondato su solide basi artigianali, la sperimentazione e l’utilizzo di suggestioni relative a linguaggi artistici apparentemente distanti.

“Il concorso è un'occasione per ribadire l'importanza del made in Italy nella storia del design – dichiara Federica Sacco responsabile nazionale della campagna Salvalarte – e per sottolineare l'importanza strategica di questo settore nell'economia nazionale. Il Made in Italy è una ricchezza da valorizzare e promuovere: nelle nostre Accademie transitano risorse e talenti su cui è necessario investire, per dare modo alle eccellenze italiane di continuare ad imporsi nel panorama del disegn mondiale.”

“Due sono i motivi per cui il rapporto tra Accademia di Belle Arti di Napoli e Legambiente è importante – ha dichiarato Giovanna Cassese, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli. Il primo, perché il concorso “Made In Italy” in collaborazione con Ginori mette in gioco uno degli aspetti fondamentali della nostra didattica, quello della produzione. Il secondo, perchè è in via di definizione un protocollo d’intesa con il quale Legambiente coinvolge l’Accademia in una campagna prima di sensibilizzazione, quindi di azione, per il coinvolgimento dall’interno dei nostri allievi sui temi della salvaguardia del patrimonio artistico e ambientale”.

E come ogni anno Salvalarte accenderà i riflettori sulla valorizzazione del patrimonio culturale ed artistico. Al centro della tappa campana di quest’anno la mobilità del Museo di Capodimonte e lo stato di abbandono della Reggia di Caserta.

La denuncia di Legambiente in Campania - ha dichiarato Michele Buonomo, presidente Legambiente Campania – è rivolta allo stato di degrado in cui versa la reggia di Caserta, assediata da centinaia di auto che sostano nei cortili del Palazzo Reale, nonostante di recente sia stato costruito un nuovo parcheggio sotterraneo nello spazio antistante che attualmente è sempre vuoto. Ma Legambiente segnala anche la mancanza di sorveglianza nel Palazzo e nel Giardino della Reggia dove i turisti girano senza alcuna forma di controllo e imperversano venditori ambulanti che propongono la propria merce con prezzi al ribasso rispetto ai negozi autorizzati”.

Legambiente denuncia anche le problematiche legate alla celebre reggia di Capodimonte a Napoli, uno dei più importanti musei d'Italia, vittima di un turismo “mordi e fuggi”, destinato a peggiorare ulteriormente. Con il progetto attuale la Regione Campania punta, infatti, a spostare i circa 132mila visitatori attuali, che oggi arrivano in pullman, su una funivia che dal centro storico li porterà direttamente al museo. Il piano, oltre a non affrontare l’attuale problema di mobilità nel territorio di Capodimonte, con il suo tragitto limitato e diretto, non indurrà i visitatori a visitare il territorio circostante, penalizzando l’economia locale.

“Questo progetto ridurrà la mobilità fra il centro e la collina di Capodimonte al semplice spostamento dei turisti tra i due musei più importanti della città, tralasciando le esigenze dei cittadini e non aiutando l'osmosi tra il movimento turistico e l'economia del territorio– Carmine Maturo, responsabile Turismo e Beni Culturali di Legambiente Campania -. Oltre a proporre da anni ai turisti un trekking urbano per rilanciare la storica passeggiata del Moiariello, Legambiente propone come alternativa la costruzione di una rete di scale mobili lungo le risalite di Capodimonte, un'idea più facilmente realizzabile, economica, attraente per i turisti ed anche economicamente vantaggiosa per i cittadini dei vicoli e delle strade napoletane”.

9.11.09

Salvalarte in Campania - Occhi verdi puntati su Capodimonte e la reggia di Caserta

NAPOLI - Arriva a Napoli Salvalarte, la campagna di Legambiente per la scoperta e la tutela del patrimonio artistico minore. Ad aprire la tappa campana il 10 novembre alle ore 11,00 la conferenza stampa a Napoli presso l’Accademia delle Belle Arti, nella sala Storia dell’Arte 110. Al centro della conferenza le attuali problematiche della Reggia di Caserta e di Capodimonte, ma anche la presentazione del concorso di idee MANIfactory che coinvolgerà gli studenti delle Accademie Statali nella preparazione di un prototipo di porcellana a dimensione reale di varie tipologie di oggetti d’uso comune e articoli da regalo. I prototipi migliori saranno poi esposti in una mostra itinerante, al termine della quale verranno nominati i vincitori del concorso che vedranno la propria opera prodotta da Richard Ginori 1735.