17.10.09

CORSO- LA SALVAGUARDIA DEL PATRIMONIO CULTURALE DAI RISCHI NATURALI

Il Coordinamento Nazionale di Protezione Civile Legambiente iscritto all'elenco nazionale del Dipartimento della Protezione Civile, Il circolo Neapolis 2000 di Legambiente, con la collaborazione dell’Associazione “Loro di Napoli” hanno organizzato, nell’ambito della Campagna L’arte salvata ‘ 2009, patrocinata dal Nucleo Patrimonio Culturale dell’Arma dei Carabinieri, un corso di formazione gratuito, volto a specializzare nella messa in sicurezza dei beni mobili, nel rilevamento dei danni agli edifici storici e monumentali, nel concorrere alla stesura dei piani di emergenza per i musei, nella valorizzazione, nel monitoraggio e nella tutela dei beni culturali sul nostro territorio.
Questo settore ha dimostrato grandi capacità aggregative verso gli operatori rappresentando il fiore all'occhiello della Legambiente nelle attività di protezione civile.

E' bene ricordare che salvare i beni culturali in caso di emergenza è importante non solo per il valore intrinseco dell'opera d'arte, ma anche per il valore psicologico e di comunità che rappresentano per le popolazioni locali, nonché per salvaguardare quell'economia locale che vive intorno ai beni culturali.

L'obiettivo è creare una task force del territorio di Napoli e Campi Flegrei, formata da specialisti del settore, pronta ad intervenire tempestivamente in caso di calamità sul territorio nella messa in sicurezza dell'immenso patrimonio culturale Alla fine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Chi può partecipare: Tecnici, studenti e laureati, cittadini che intendono collaborare con il settore pprotezione civile e beni culturali di Legambiente.
Quando si svolgerà il corso: 6,7 e 8 novembre.
Dove si svolgerà il corso: il corso si svolgerà a Napoli
Modalità di partecipazione: Inviare domanda entro il 31 ottobre all’indirizzo e.mail neapolis@hotmail.com con indicati nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza, recapiti, recapiti, breve curriculum e indicazioni sulle motivazioni di partecipazione.
A parità di valutazione si farà riferimento all'ordine cronologico di consegna.

La partecipazione è gratuita è obbligatoria l'iscrizione a Legambiente.

Selezione: Gli allievi verranno prescelti su base motivazionale e/o esperenziale, riservando la possibilità a chi ha fatto domanda di essere informati su altri corsi che si realizzeranno

Sarà rilasciato attestato di partecipazione

Per informazioni telefonare ai seguenti numeri: 081.29.45.11

26.9.09

Napoli - Puliamo il Mondo e XXX giornata mondiale del turismo


La Giornata Mondiale del Turismo è celebrata ogni anno il 27 settembre. Quest’anno il tema della “giornata” è dedicata alla “diversità".
Il tema di quest’anno è un'opportunità per mettere in evidenza il ruolo del turismo sostenibile e responsabile nel preservare la diversità.
Io la festeggio in Piazza Bellini partecipando a Puliamo il Mondo non solo per sensibilizzare cittadini e Amministrazione sul problema dei rifiuti, ma anche per esaltare le diversità e spazzare via dal Centro storico di Napoli il razzismo e l’omofobia

19.9.09

La TV nazionale Rai non garantisce piu' ai giornalisti di Report (rai 3) la copertura legale. Significa che gli inviati di Milena Gabanelli, da sempre attivi nel denunciare le illegalita' e i soprusi che ci circondano, dovranno provvedere di tasca propria alle spese legali cui, da bravi inchiestisti, vanno continuamente incontro.

I firmatari con la CHIEDONO alla societa' RAI Radiotelevisione Italiana S.p.A, il ripristino della copertura legale per gli inchiestisti del programma Report, trasmesso su Rai3, al fine di assicurare il libero esercizio della loro professione per arrivare alla verita' e rivelarla agli italiani.



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Sign for Report non deve chiudere. FIRMA LA PETIZIONE


18.8.09

Inno Nazionale: Bossi fa marcia indietro.'O Sole mio resta la "Canzone Nazionale"

Inno di Mameli: Bossi ha fatto marcia indietro. Succede spesso in questi ultimi anni sentire dire che il pensiero di un politico è stato interpretato male dalla stampa.
La risposta provocatoria a Bossi è stata lanciata da questo blog per dimostrare che le argomentazioni del senatore non sono per niente valide, soprattutto se sono legate alla popolarità delle melodie.
Nel precedente post ho sintetizzato la popolarità de 'O sole mio e se la proposta di un nuovo inno nazionale si dovrà basare sulla universalità dei brani, certo 'O sole mio non ha concorrenti.
Intanto anche sulle "Gabbie salariali" bisogna dire a Bossi che già esistono. Infatti dall'analisi "condotta dall'Ancot, Associazione Nazionale Consulenti Tributari sulle anticipazioni dei dati diffusa dal Dipartimento delle Finanze relative alle statistiche sulle dichiarazioni dei redditi presentate nel 2008 e quindi riferite ai redditi del 2007" risulta che che in Lombardia la media dei redditi delle persone fisiche è pari a 22.460 euro mentre al secondo posto figura il Lazio con 21.130 euro e al terzo posto l'Emilia Romagna con una media di 20.450 euro.
Fra le regioni che hanno una media superiore a quella nazionale figurano: Piemonte con 20.030 euro, Valle d'Aosta 19.900 euro, Liguria 19.880 euro, Veneto 19.580 euro, Trentino Alto Adige 19.480 euro, Friuli Venezia Giulia 19.360 euro e Toscana 19.360 euro. Le regioni dove la media dei redditi è al di sotto del dato nazionale sono: Umbria 17.820 euro, Marche 17.460 euro, Sardegna 16.200 euro, Abruzzo 15.920 euro, Campania 15.850 euro, Sicilia 15.160 euro, Puglia 14.770 euro, Molise 14.390 euro, Basilicata 14.180 euro e Calabria 13.410 euro." (ADNKRONOS)
Ritornando all'Inno nazionale, sono convinto che la provocazione lanciata da questo Blog resta una semplice provocazione, resto altrettanto convinto che 'O Sole mio non sarà mai l'Inno nazionale ma sicuramente continuerà ad essere la canzone più conosciuta e cantata nel mondo e quindi la nostra "Canzone Nazionale" :-)

17.8.09

Caro Bossi, solo ‘O Sole Mio può essere l’Inno nazionale italiano.

E’ la canzone più famosa nel mondo pare che i suoi royalties fruttano circa 150 mila euro all'anno.

E’ stata cantata ovunque perfino nello spazio infatti, si dice che Jurij Gagarin, nel corso del volo che portò per la prima volta un uomo intorno all'orbita lunare, scelse di cantare proprio 'O sole mio.

Jazzisti e cantanti lirici, pop e del rock, tutti possono vantare di aver cantato e di cantare "'O sole mio”. Si ricorda fra tutti Elvis Presley con "It's now or never".

‘O Sole mio è proprio la melodia più appropriata per l’Inno nazionale italiano proprio perché è universale e tutti la conoscono e riconoscono come musica italiana. Tra l’altro è stata già sperimentata come tale, infatti alle Olimpiadi di Anversa del 1920 il direttore della banda musicale, che non aveva lo spartito dell'Inno nazionale italiano, scelse al suo posto di suonare 'O sole mio, che tutti i musicisti conoscevano a memoria


6.8.09

Ente Regionale Parco Campi Flegrei:


I rappresentanti di Consiglio Giunta e Presidenza rinunciano alle proprie indennità per consentire il pareggio del bilancio.

I componenti delle associazioni ambientaliste presenti nel Consiglio Direttivo dell’ente Parco dei Campi Flegrei (Carmine Maturo Legambiente, Domenico Cristofori Lipu, Vincenzo Russo WWF) evidenziano il grande senso di responsabilità dimostrato dal presidente e da tutti i componenti del Consiglio nel tagliare le proprie indennità al fine di consentire il pareggio del bilancio e una minima continuità operativa dell’Ente, a causa del finanziamento regionale 2009 del tutto inadeguato (83.000 euro annuali) e addirittura inferiore del 40% dei fondi 2008.

La scelta responsabile di Consiglio e Presidente di apportare tagli considerevoli sulla spesa ordinaria dell'Ente Parco, partendo da quelle afferenti alle prescritte indennità, evidenziano la non sostenibilità della situazione finanziaria attuale nella quale, a causa di fondi regionali irrisori, si rischia di non poter attivare azioni di primaria importanza che la legge affida all’Ente Parco. Per tale motivo, concludono Maturo, Russo e Cristofori, la rinuncia alle identità rappresenta un sano atto di protesta civile per chiedere alla Regione di garantire la gestione amministrativa, cioè dotare, finalmente, gli Enti Parco di personale e fondi adeguati, perché possano, come loro compete, svolgere la loro missione di conservazione della natura, di tutela della biodiversità, di vigilanza dei vincoli di salvaguardia.

Info: 349.45.97.997

14.7.09

LEGAMBIENTE DENUNCIA: “IN MOLTI PUNTI DELLA NOSTRA COSTA MANCANO I CARTELLI DI DIVIETO DI BALNEAZIONE”





DECINE DI SEGNALAZIONI AL CENTRALINO DI LEGAMBIENTE :

MONDRAGONE, CASTELVOLTURNO, GIUGLIANO, PORTICI, CASTELLAMARE”

DOVE NON E’ PREVISTA LA BALNEABILITA’ I COMUNI SI ADOPERINO PER ASSICURARE LA PRESENZA DELLA SEGNALETICA.

UN ATTO DOVUTO A TUTELA DELLA SALUTE DEI BAGNANTI”


Sono decine le segnalazioni e le richieste di cittadini giunte presso la sede di Legambiente Campania per denunciare la mancata apposizione di cartelli del divieto di balneazione su molti tratti di costa della nostra regione dove è vietato fare i bagni.
La denuncia arriva da Legambiente Campania una situazione che diventa intollerabile nell’avvicinarsi del periodo estivo. “Stiamo ricevendo decine di segnalazioni - dichiara Giancarlo Chiavazzo, responsabile scientifico Legambiente Campania- da parte di cittadini che ci denunciano che in diversi comuni dove è vietata la balneazione non esistono i cartelli di divieto. Segnalazioni in tal senso ci sono giunte da Mondragone, Castel Volturno e Giugliano, mentre lungo la fascia costiera che va da Portici a Castellammare di Stabia risultano tanti i bagnanti in acque non balneabili. Così pure presso le foci di diversi fiumi dichiarate non balenabili da ARPA Campania. Chiediamo con decisione che vi sia una efficace comunicazione riguardo la balneabilità da parte delle amministrazioni comunali. Necessari sia i cartelli sulle spiagge, che la diffusione tramite tutti i mezzi di comunicazione, e l’invito ai gestori di stabilimenti balneari di esporre l’ordinanza all’ingresso della spiaggia. E’ un atto dovuto soprattutto se pensiamo che la mancanza di segnaletica dei divieti determina un rischio igienico sanitario per i bagnanti che sono ignari. Prosegue quindi l’iniziativa di Legambiente “L’ultima Spiaggia” . Cittadini, bagnanti e turisti potranno segnalare in prima persona le illegalità che mettono a rischio lo stato di salute del nostro mare. I piccoli e grandi episodi di saccheggio alle coste possono essere segnalati a campania@legambiente.campania.it o chiamando il numero verde del Noe dei Carabinieri 800.253.608