17.10.09
CORSO- LA SALVAGUARDIA DEL PATRIMONIO CULTURALE DAI RISCHI NATURALI
26.9.09
Napoli - Puliamo il Mondo e XXX giornata mondiale del turismo

La Giornata Mondiale del Turismo è celebrata ogni anno il 27 settembre. Quest’anno il tema della “giornata” è dedicata alla “diversità".
Il tema di quest’anno è un'opportunità per mettere in evidenza il ruolo del turismo sostenibile e responsabile nel preservare la diversità.
Io la festeggio in Piazza Bellini partecipando a Puliamo il Mondo non solo per sensibilizzare cittadini e Amministrazione sul problema dei rifiuti, ma anche per esaltare le diversità e spazzare via dal Centro storico di Napoli il razzismo e l’omofobia
19.9.09
I firmatari con la CHIEDONO alla societa' RAI Radiotelevisione Italiana S.p.A, il ripristino della copertura legale per gli inchiestisti del programma Report, trasmesso su Rai3, al fine di assicurare il libero esercizio della loro professione per arrivare alla verita' e rivelarla agli italiani.
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Sign for Report non deve chiudere. FIRMA LA PETIZIONE
18.8.09
Inno Nazionale: Bossi fa marcia indietro.'O Sole mio resta la "Canzone Nazionale"
17.8.09
Caro Bossi, solo ‘O Sole Mio può essere l’Inno nazionale italiano.

E’ la canzone più famosa nel mondo pare che i suoi royalties fruttano circa 150 mila euro all'anno.
E’ stata cantata ovunque perfino nello spazio infatti, si dice che Jurij Gagarin, nel corso del volo che portò per la prima volta un uomo intorno all'orbita lunare, scelse di cantare proprio 'O sole mio.
Jazzisti e cantanti lirici, pop e del rock, tutti possono vantare di aver cantato e di cantare "'O sole mio”. Si ricorda fra tutti Elvis Presley con "It's now or never".
‘O Sole mio è proprio la melodia più appropriata per l’Inno nazionale italiano proprio perché è universale e tutti la conoscono e riconoscono come musica italiana. Tra l’altro è stata già sperimentata come tale, infatti alle Olimpiadi di Anversa del 1920 il direttore della banda musicale, che non aveva lo spartito dell'Inno nazionale italiano, scelse al suo posto di suonare 'O sole mio, che tutti i musicisti conoscevano a memoria
6.8.09
Ente Regionale Parco Campi Flegrei:
I rappresentanti di Consiglio Giunta e Presidenza rinunciano alle proprie indennità per consentire il pareggio del bilancio.
I componenti delle associazioni ambientaliste presenti nel Consiglio Direttivo dell’ente Parco dei Campi Flegrei (Carmine Maturo Legambiente, Domenico Cristofori Lipu, Vincenzo Russo WWF) evidenziano il grande senso di responsabilità dimostrato dal presidente e da tutti i componenti del Consiglio nel tagliare le proprie indennità al fine di consentire il pareggio del bilancio e una minima continuità operativa dell’Ente, a causa del finanziamento regionale 2009 del tutto inadeguato (83.000 euro annuali) e addirittura inferiore del 40% dei fondi 2008.
La scelta responsabile di Consiglio e Presidente di apportare tagli considerevoli sulla spesa ordinaria dell'Ente Parco, partendo da quelle afferenti alle prescritte indennità, evidenziano la non sostenibilità della situazione finanziaria attuale nella quale, a causa di fondi regionali irrisori, si rischia di non poter attivare azioni di primaria importanza che la legge affida all’Ente Parco. Per tale motivo, concludono Maturo, Russo e Cristofori, la rinuncia alle identità rappresenta un sano atto di protesta civile per chiedere alla Regione di garantire la gestione amministrativa, cioè dotare, finalmente, gli Enti Parco di personale e fondi adeguati, perché possano, come loro compete, svolgere la loro missione di conservazione della natura, di tutela della biodiversità, di vigilanza dei vincoli di salvaguardia.
Info: 349.45.97.997
14.7.09
LEGAMBIENTE DENUNCIA: “IN MOLTI PUNTI DELLA NOSTRA COSTA MANCANO I CARTELLI DI DIVIETO DI BALNEAZIONE”
DECINE DI SEGNALAZIONI AL CENTRALINO DI LEGAMBIENTE :
MONDRAGONE, CASTELVOLTURNO, GIUGLIANO, PORTICI, CASTELLAMARE”
DOVE NON E’ PREVISTA LA BALNEABILITA’ I COMUNI SI ADOPERINO PER ASSICURARE LA PRESENZA DELLA SEGNALETICA.
UN ATTO DOVUTO A TUTELA DELLA SALUTE DEI BAGNANTI”
Sono decine le segnalazioni e le richieste di cittadini giunte presso la sede di Legambiente Campania per denunciare la mancata apposizione di cartelli del divieto di balneazione su molti tratti di costa della nostra regione dove è vietato fare i bagni.
La denuncia arriva da Legambiente Campania una situazione che diventa intollerabile nell’avvicinarsi del periodo estivo. “Stiamo ricevendo decine di segnalazioni - dichiara Giancarlo Chiavazzo, responsabile scientifico Legambiente Campania- da parte di cittadini che ci denunciano che in diversi comuni dove è vietata la balneazione non esistono i cartelli di divieto. Segnalazioni in tal senso ci sono giunte da Mondragone, Castel Volturno e Giugliano, mentre lungo la fascia costiera che va da Portici a Castellammare di Stabia risultano tanti i bagnanti in acque non balneabili. Così pure presso le foci di diversi fiumi dichiarate non balenabili da ARPA Campania. Chiediamo con decisione che vi sia una efficace comunicazione riguardo la balneabilità da parte delle amministrazioni comunali. Necessari sia i cartelli sulle spiagge, che la diffusione tramite tutti i mezzi di comunicazione, e l’invito ai gestori di stabilimenti balneari di esporre l’ordinanza all’ingresso della spiaggia. E’ un atto dovuto soprattutto se pensiamo che la mancanza di segnaletica dei divieti determina un rischio igienico sanitario per i bagnanti che sono ignari. Prosegue quindi l’iniziativa di Legambiente “L’ultima Spiaggia” . Cittadini, bagnanti e turisti potranno segnalare in prima persona le illegalità che mettono a rischio lo stato di salute del nostro mare. I piccoli e grandi episodi di saccheggio alle coste possono essere segnalati a campania@legambiente.campania.



